Il
Movimento Spontaneo per gli Spazi Sociali Autogestiti ha organizzato il I°
Raduno Spontaneo del 27 ottobre e questo II° Raduno con i seguenti
scopi:
· portare alla luce le realtà giovanili di Livorno, di qualunque tipo esse siano, e permettere loro di prendere coscienza di sé, della propria forza e delle proprie esigenze
· dimostrare all’opinione pubblica e alle istituzioni come la disgregazione che esiste tra i giovani, intesa come mancanza di spazi di espressione che sfocia nel disagio e nell’isolamento, non sia più sostenibile
· manifestare la necessità di creare uno spazio autogestito, libero ed autonomo che permetta l’aggregazione, che dia la possibilità e i mezzi ai giovani di esprimere i propri interessi, le proprie idee, la propria volontà di impegno sociale e di realizzare i propri progetti senza limitazioni, controlli o influenze di alcun tipo
· proporre come soluzione un CENTRO SOCIALE AUTOGESTITO, che partendo dall’attivismo giovanile, diventi inoltre e soprattutto il luogo e il mezzo di espressione di tutta la comunità: uno spazio libero capace di intervenire attivamente, solidalmente e con forza nella vita cittadina, evidenziando le contraddizioni presenti sul territorio secondo un antagonismo costruttivo
Dopo
il successo del I° Raduno Spontaneo, dovuto alla larga partecipazione e ai suoi
caratteri di originalità, il Movimento Spontaneo per gli Spazi Sociali
Autogestiti ha ottenuto un incontro con Alfio Baldi, assessore per gli spazi
sociali e delle politiche giovanili, al quale è stato consegnato un documento
contenente gli obiettivi, le linee guida del movimento e il progetto di CSA (il
documento è disponibile sul sito). L’assessore ha fissato quindi una scadenza
entro la quale ci presenterà una proposta concreta per uno spazio
destinato agli scopi che perseguiamo.
Tuttavia, fintanto
che non sarà ottenuto realmente un immobile adatto alla creazione di un CSA,
il Movimento Spontaneo continuerà le proprie iniziative e promuovendo raduni
come questo, allo scopo di arrivare al punto in cui chi di dovere non potrà
più ignorare la nostra voce.
Il luogo di aggregazione che a nostro avviso può venire incontro nella maniera migliore alle esigenze giovanili è un Centro Sociale Autogestito. E’ sociale, perché riguarda la comunità nella sua interezza, e perché ha come scopo la condivisione delle capacità personali e dei mezzi necessari a realizzare qualunque iniziativa. E’ autogestito, perché solo la gestione diretta da parte di chi utilizza il centro sociale, senza la mediazione di associazioni, senza il controllo delle istituzioni e senza alcuna strumentalizzazione politica, permette il reale coinvolgimento dei giovani, al tempo stesso promotori e utenti, e quindi consci di ciò che veramente vogliono. Chi ne usufruisce non deve sottostare a limitazioni economiche, non avendo il C.S.A. ovviamente alcun fine lucrativo, e a restrizioni da parte di una gerarchia precostituita, in quanto è direttamente la comunità a dar vita alle attività. Il centro sociale ha lo scopo di favorire una serie di collegamenti tra le varie realtà spontanee della città, che altrimenti non troverebbero la giusta dimensione in cui concretizzarsi. Il C.S.A. non è, nella maniera più assoluta, soltanto un "luogo di divertimento" o di mero ritrovo. Richiede un notevole impegno in tutti i sensi da parte della collettività, naturalmente soprattutto della componente giovanile, che ne è il vero motore. In sostanza, il centro sociale è il luogo fisico necessario a convogliare le forze necessarie per soddisfare una serie di esigenze che non trovano spazio nelle tradizionali istituzioni cittadine.
Un altro degli obiettivi del Movimento è quello di ridare credibilità ed un nuovo significato alla denominazione Centro Sociale Autogestito, liberandolo dai pregiudizi, alcuni dei quali fondati, che si sono accumulati in questi anni, anche a causa di esperienze simili nel passato della nostra città.
Movimento Spontaneo per gli Spazi Sociali Autogestiti
Tel.:
03333970361
movimentospontaneo@hotmail.com